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Perchè i vostri collaboratori perdono tempo sui social networks?

User Camp! Non solo un altro barcamp

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Cos’è un barcamp lo sappiamo tutti abbastanza bene.
La domanda piuttosto è “a cosa serve?”

Devo dire che di qualunque cosa si tratti, l’aspetto di incontro e di condivisione a livello umano, importante risvolto di questi meeting mi sembra quello più eloquente e significativo rispetto alla loro natura.

Il camp è un’interessante “risvolto” reale ad un’aggregazione di natura virtuale tipica delle logiche del networking online,  la chiusura di un cerchio in cui chi scrive sente di avere anche una voce ed un volto e desidera condividere anche quello oltre alle idee. Un contesto in cui raccontarsi, misurarsi su un palcoscenico allo stesso livello della platea, dove per vedere ti devi per forza alzare in piedi e quindi non puoi nasconderti. Che poi i partecipanti si “perdano” in microconversazioni ristrette che a volte esulano dal tema del barcamp, beh io credo che sia proprio un caso emblematico e “visivo” della logica del networking e pretendere di riportare tutto dentro il tema del meeting mi pare se non forzato quanto meno poco utile.
Se dal camp vogliamo davvero un risultato potrebbe essere che non sia proprio quello a cui avevamo pensato noi, ma, chissà, magari sarà migliore.

Così con i colleghi della unit dr.O-one, che si occupa di digital media relations abbiamo deciso di organizzarne uno su un tema delicato qual è quello della sopravvivenza dell’utente in rete, così bersagliato da informazioni scomposte e a volte irrispettose. Lo abbiamo chiamato
“Salva l’utente che è in te!”, perché crediamo che l’eticità dell’informazione e la sensibilità
verso le propensioni personali di ciascun utente della rete.non vadano mai perse di vista. Vorremmo fare il punto della situazione, tracciare una linea di demarcazione tra ciò che è informazione e ciò che è intrusione, un confine tra l’interesse reale degli utenti e il tentativo maldestro di camuffare il marketing spacciandolo per condivisione, chiamandolo engagement o conversazione. Sarà il 6 novembre 2009 a Bologna Biblioteca Salaborsa c/o Atelier Urban Center Piazza Nettuno 3. Se volete potete seguirlo qui o qui.

Per un’azienda come la nostra supportare un camp credo significhi mettersi alla prova nello sposare uno strumento contemporaneo di comunicazione e soprattutto conversazione, un “contenitore” di relazioni a disposizione di chiunque voglia portare avanti le proprie idee e condividerle. E credo che viste le numerose ed eterogenee esperienze di cui si parla in rete (in particolare ho letto con interesse del Tesicamp) è abbastanza agevole immaginare che il concetto stesso che sta alla base di questi incontri sia talmente semplice e flessibile da poter essere usato in chissà quanti altri modi.

Written by gffornaciari

18 ottobre 2009 a 3:07 pm

Pubblicato su Eventi, O-one e dr.O-one

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7 Risposte

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  1. Questo post mi ha fatto ricordare la canteen del Cern, la mensa dei miei tempi pre-Cineca e pre-Web passati al Cern, gestita da un italiano di nome Tortella.

    La canteen era da tutti considerata il luogo dei momenti più creativi del Cern.

    Magari se ne potrebbe parlare, al primo User Camp, quello del 6 Novembre 2009 .. a Bologna .. così fra 40 anni ci sarà un altro nonno che potrà ricordarlo😉

    luigibertuzzi

    26 ottobre 2009 at 9:23 pm

    • Beh Luigi, saremmo tutti onorati se ne venissi a parlare proprio tu.

      gffornaciari

      27 ottobre 2009 at 8:15 am

  2. Mi preparo ad onorarvi Gianfranco; a condizione che ci siano segni di disponibilità a far somigliare – questo (altrimenti) YAULC (Yet Another User-LESS Camp) – all’avviamento di un Workshop APERTO, che produce cose simili a Risoluzioni, Action Items, Unresolved Issues, Documenti di Lavoro (Deliverables) Collaborativi, Raccomandazioni … eccetera.
    Mi preparo a lavorare sulle cose scritte da Marco Dal Pozzo, dopo il Venezia Camp 2009, nel suo post Verso un altro post (e verso un Camp).
    Non so ancora che tipo di non intervento proporre .. ma terrò aggiornata la cronaca di come sto pensando di partecipare:
    1) nei commenti allo User Camp Wiki;
    2) via Twitter #bolognaucamp;
    3) astenendomi dallo spararMi/Vi anche un’ovordose di Facebook e di Friendfeed😉

    luigibertuzzi

    28 ottobre 2009 at 6:11 am

    • Perfetto Luigi…vorremmo davvero puntare alla produzione di “qualcosa” alla fine di questo camp. E’ lì che sta la vera sfida!
      Bello anche il post di Marco che ho letto su tuo suggerimento! Grazie

      gffornaciari

      28 ottobre 2009 at 4:19 pm

      • Ciao Gianfranco!

        Arrivo qui grazie alle magnifiche contaminazioni di Luigi. Sono in contatto con lui per il Camp e l’argomento e’ molto interessante.

        Vedremo cosa si potra’ fare. Ma male che va mi piacerebbe esserci😉

        A presto

        Marco Dal Pozzo

        28 ottobre 2009 at 8:56 pm

      • Sarei felicissimo se tu partecipassi. Ci sono un sacco di buone intenzioni che aspettano energie come la tua e quella di Luigi per prendere forma e trasformarsi in evidenze per tutti quanti. Io ci spero! Grazie!

        gffornaciari

        28 ottobre 2009 at 9:16 pm

  3. […] cosa intendo richieda la gestione di un Tema (nel senso di Topic), da proporre il 6 Novembre allo User Camp, NON come una presentazione, ma come una simulazione di “meeting aziendale”; il Tema […]


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