21st Century Manager

Perchè i vostri collaboratori perdono tempo sui social networks?

Meeting informale a Reggio Emilia: The ?/! session

with 2 comments

Sono alla ricerca di esperienze per mettere alla prova le idee. Si fa così, dicono.
Sto cercando testimonianze e case histories e nel frattempo le esperienze le faccio nell’azienda che guido.
Non è la prima volta che ci incontriamo per un meeting informale, all’ora dell’aperitivo, durante il quale io e alcuni volonterosi colleghi di O-one e dr.O-one cerchiamo di condividere con tutti gli altri la visione, quello che succede, i programmi per i mesi futuri. Niente di rivoluzionario per carità.
Ora, conosco abbastanza da vicino fenomeni associativi trasversali contemporanei come bar camp, aperitivi tecnologici ecc., funzionano, mi piacciono e a volte la trasversalità vince talmente tanto che si finisce per perdere di vista il motivo iniziale per cui ci si incontra, perdendosi in miriadi di micro conversazioni che alla fine danno accesso ad un livello di conoscenza personale che chiarisce e migliora quella professionale. Quindi reale e foriera di scambi franchi.4004425409_3ac8d5664c_m
Ma, mi viene da dire, così è facile. Si viene da altre aziende, il giorno dopo non ci si incontra in ufficio con i rispettivi ruoli, non si ha timore di abbassare la guardia.

Provate invece a trasportare questa disponibilità, questa voglia di raccontarsi all’interno di un’azienda. E’ così difficile? Un po’ evidentemente sì. I giudizi che fluttuano nell’aria silenziosi, il confronto è ancora incerto e scettico, la condivisione in parte da inventare.
Non mi arrendo, questo mai, ma quando leggo di social enterprise e di metodi scientifici che consentono di migliorare l’efficienza aziendale con i tools social un po’ sorrido…perché il problema non è metodologico o di strumenti…il problema è una cultura da creare.

Vogliamo tutti un’azienda fatta di persone? E allora diamoci da fare! Facciamo entrare virus contagiosi con l’aspetto di esseri umani nei nostri staff…sono loro che sanno creare la cultura social nelle organizzazioni, noi manager possiamo soprattuto assecondarla, non imporla.

Written by gffornaciari

15 ottobre 2009 a 8:17 pm

Pubblicato su Eventi, O-one e dr.O-one

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2 Risposte

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  1. Personalmente, è stato l’incontro più interessante a cui ho partecipato in O-One. Interessante perchè vivace nelle esposizioni e per i temi trattati. Peccato solo per il poco tempo dedicato agli scambi di parole col-bicchiere-in-mano che, a chiusura di una serata come questa, sono solitamente i più stimolanti.
    Grazie!

    giorgio

    22 ottobre 2009 at 7:44 pm

    • sì giorgio, è vero, la parte conviviale doveva durare di più…sarà per la prossima volta. grazie.

      gffornaciari

      23 ottobre 2009 at 6:38 am


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